Cosa sono? Il Corso di Laurea prevede 3 CFU di Altre attività formative, cioè attività extra-curriculari ma connesse con il tuo percorso di formazione, che lo integrino e lo arricchiscano.I 3 CFU di Altre attività cod. 69365 possono essere conseguiti durante il I o il II anno.Puoi scegliere come conseguirli tra una serie di attività. Attività riconosciute (1) Tirocini presso enti pubblici o privati, indicati dal Corso o da esso preventivamente approvati. Consulta l'apposita pagina Tirocini. Per chi è interessato a un tirocinio a scuola, il Corso di Studi nel 2021 ha siglato un apposito Document Progetto-quadro per tirocini curricolari presso le SSSG della Regione Liguria (2) Laboratori attivati o riconosciuti dal Corso: Laboratorio di Preistoria e protostoria toponomastica (3 CFU) Docente responsabile: Prof. Guido BorghiSecondo semestre. Inizio venerdì 10 aprile 2026 h. 17-19 e nei venerdì successivi h. 16.30-19.30 fino al 29 maggio (sette incontri per 20 ore totali).Prerequisiti: un esame di Glottologia; competenza passiva nelle lingue greca antica, latina e inglese o tedesca.I nomi di luogo sono una sorta di brevi testi, normalmente assai informativi dal punto di vista storico e topografico, ma spesso – soprattutto se antichi – non interpretabili con le consuete competenze nelle lingue moderne o classiche. L’insegnamento di Preistoria e Protostoria toponomastica propone l’acquisizione delle tecniche glottologiche di ingegneria ricostruttiva attraverso le quali, di regola, ogni toponimo diventa trasparente riguardo alla sua forma e motivazione originaria (appunto preistorica o protostorica) anche nel caso, non raro, in cui la bibliografia in proposito sia scarsa od obsoleta o addirittura inesistente.Sono oggetto del laboratorio l’origine dei principali etnonimi (nomi di popoli) e idronimi (nomi di fiumi) europei, un panorama dell’onomastica celtica antica, le analisi etimologiche dei nomi paleoliguri (compreso Genova) contenuti nella Tavola di Polcevera (Sĕntĕntĭă Mĭnūcĭōrŭm, CIL V, 7749 = I2, 584) del 117 a.C. o di documentazione più recente (di àmbito sia marittimo sia padano), gli indizi onomastici sulle lingue dei Veneti, dei Reti e dell’Uomo del Similaun, un caso di limnonimo (nome di lago) etrusco/italico (Trasimeno), l’interpretazione di Rōmă e Bȳzắntĭŏn, la stratificazione toponomastica preistorica della Sardegna, Sicilia, Puglia e Dalmazia, le tracce di una lingua indoeuropea prefenicia di Cartagine, la questione dell’Atlantide di Platone, alcuni idronimi ed etnonimi nel lógos scitico di Erodoto, le implicazioni dell’attestazione omerica dei Frigi, la questione dell’astionimo Troia e dei suoi presunti equivalenti ittiti, i toponimi minoici attestati in Lineare A e in egizio, i nomi greco ed eblaitico dell’Egitto, il problema delle popolazioni preisraelitiche della Palestina. Docente responsabile: Prof. Guido BorghiSecondo semestre. Inizio venerdì 10 aprile 2026 h. 17-19 e nei venerdì successivi h. 16.30-19.30 fino al 29 maggio (sette incontri per 20 ore totali).Prerequisiti: un esame di Glottologia; competenza passiva nelle lingue greca antica, latina e inglese o tedesca.I nomi di luogo sono una sorta di brevi testi, normalmente assai informativi dal punto di vista storico e topografico, ma spesso – soprattutto se antichi – non interpretabili con le consuete competenze nelle lingue moderne o classiche. L’insegnamento di Preistoria e Protostoria toponomastica propone l’acquisizione delle tecniche glottologiche di ingegneria ricostruttiva attraverso le quali, di regola, ogni toponimo diventa trasparente riguardo alla sua forma e motivazione originaria (appunto preistorica o protostorica) anche nel caso, non raro, in cui la bibliografia in proposito sia scarsa od obsoleta o addirittura inesistente.Sono oggetto del laboratorio l’origine dei principali etnonimi (nomi di popoli) e idronimi (nomi di fiumi) europei, un panorama dell’onomastica celtica antica, le analisi etimologiche dei nomi paleoliguri (compreso Genova) contenuti nella Tavola di Polcevera (Sĕntĕntĭă Mĭnūcĭōrŭm, CIL V, 7749 = I2, 584) del 117 a.C. o di documentazione più recente (di àmbito sia marittimo sia padano), gli indizi onomastici sulle lingue dei Veneti, dei Reti e dell’Uomo del Similaun, un caso di limnonimo (nome di lago) etrusco/italico (Trasimeno), l’interpretazione di Rōmă e Bȳzắntĭŏn, la stratificazione toponomastica preistorica della Sardegna, Sicilia, Puglia e Dalmazia, le tracce di una lingua indoeuropea prefenicia di Cartagine, la questione dell’Atlantide di Platone, alcuni idronimi ed etnonimi nel lógos scitico di Erodoto, le implicazioni dell’attestazione omerica dei Frigi, la questione dell’astionimo Troia e dei suoi presunti equivalenti ittiti, i toponimi minoici attestati in Lineare A e in egizio, i nomi greco ed eblaitico dell’Egitto, il problema delle popolazioni preisraelitiche della Palestina. Laboratorio di lingua sanscrita (3 CFU) tenuto da: Prof.ssa Rosa RonzittiIl Laboratorio di lingua sanscrita, attivato dal CdS in Lettere e riconosciuto dal CdS magistrale in Filologia e Scienze dell’antichità, ha il seguente programma:Il laboratorio, attraverso la presentazione di testi e immagini, intende fornire gli strumenti fondamentali per la comprensione della lingua indiana antica (vedico e sanscrito) e del suo alfabeto (devanāgari). Un particolare obiettivo è quello di mostrare agli studenti come greco, latino, lingue germaniche e lingue slave siano imparentati con le varietà linguistiche dell’India settentrionale. Sarà appresa la scrittura devanāgari (देवनागरी,), che è alla base di tutte le moderne scritture dell’Unione Indiana e di Nepal, Bangla Desh, Śrī Laṅkā.Il laboratorio si svolgerà nel secondo semestre.Gli studenti del Corso magistrale, per poter usufruire del laboratorio per 3 CFU, dovranno integrare le attività con la seguente bibliografia:Saverio Sani, Grammatica Sanscrita, Serra, Pisa - Roma 2012 (argomenti scelti)Giuliano Boccali, Stefano Piano, Saverio Sani, Le letterature dell’India, UTET, Torino 2004, Capitolo secondo (Epica).La prova finale è la trascrizione di un testo in alfabeto devanagarico. Gli studenti magistrali risponderanno anche ad alcune domande sull’epica indiana. tenuto da: Prof.ssa Rosa RonzittiIl Laboratorio di lingua sanscrita, attivato dal CdS in Lettere e riconosciuto dal CdS magistrale in Filologia e Scienze dell’antichità, ha il seguente programma:Il laboratorio, attraverso la presentazione di testi e immagini, intende fornire gli strumenti fondamentali per la comprensione della lingua indiana antica (vedico e sanscrito) e del suo alfabeto (devanāgari). Un particolare obiettivo è quello di mostrare agli studenti come greco, latino, lingue germaniche e lingue slave siano imparentati con le varietà linguistiche dell’India settentrionale. Sarà appresa la scrittura devanāgari (देवनागरी,), che è alla base di tutte le moderne scritture dell’Unione Indiana e di Nepal, Bangla Desh, Śrī Laṅkā.Il laboratorio si svolgerà nel secondo semestre.Gli studenti del Corso magistrale, per poter usufruire del laboratorio per 3 CFU, dovranno integrare le attività con la seguente bibliografia:Saverio Sani, Grammatica Sanscrita, Serra, Pisa - Roma 2012 (argomenti scelti)Giuliano Boccali, Stefano Piano, Saverio Sani, Le letterature dell’India, UTET, Torino 2004, Capitolo secondo (Epica).La prova finale è la trascrizione di un testo in alfabeto devanagarico. Gli studenti magistrali risponderanno anche ad alcune domande sull’epica indiana. Lettorati avanzati di traduzione dal latino e dal greco (1 cfu ciascuno) Gli studenti possono richiedere il riconoscimento di 1 cfu per la frequenza di un lettorato avanzato di traduzione dalle lingue classiche.Informazioni qui: https://corsi.unige.it/corsi/11866/studenti-lettorati Gli studenti possono richiedere il riconoscimento di 1 cfu per la frequenza di un lettorato avanzato di traduzione dalle lingue classiche.Informazioni qui: https://corsi.unige.it/corsi/11866/studenti-lettorati (3) Convegni, cicli di conferenze, seminari previo riconoscimento del Corso (75 ore per 3 CFU) Mezze Giornate Epigrafiche Genovesi Giovedì 26 marzo 2026 (Aula da definirsi):- ore 9.00-11.00 Borja Diaz Ariño (Universidad de Zaragoza): El bronce de Novallas y laepigrafia celtibérica en alfabeto latino.- ore 11.00-13.00 Salvador Ordóñez Agulla - Sergio Garcia-Dils (Universidad de Sevilla) :Colonia Augusta Firma - Astigi: una ciudad de la Baetica y su epigrafia.Ai fini del riconoscimento di 1 cfu gli studenti dovranno anche presentare una relazione concordata con la Prof. Elena Cimarosti Giovedì 26 marzo 2026 (Aula da definirsi):- ore 9.00-11.00 Borja Diaz Ariño (Universidad de Zaragoza): El bronce de Novallas y laepigrafia celtibérica en alfabeto latino.- ore 11.00-13.00 Salvador Ordóñez Agulla - Sergio Garcia-Dils (Universidad de Sevilla) :Colonia Augusta Firma - Astigi: una ciudad de la Baetica y su epigrafia.Ai fini del riconoscimento di 1 cfu gli studenti dovranno anche presentare una relazione concordata con la Prof. Elena Cimarosti Ars dictaminis ed epistolografia: fra teoria e prassi 25 febbraio 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4DOMENICO LOSAPPIO (Università di Genova) L’ Ars dictaminis: alcune questioni preliminari19 marzo 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 7MARCO PETOLETTI (Università del Sacro Cuore, Milano) Lettere reali e lettere fittizie in una collezionelombarda duecentesca di exempla epistolarum25 marzo 2026, ore 11, Balbi 2 - Aula 2ELISABETTA BARTOLI (Università di Siena) La retorica declinata al femminile come ce la restituisconole lettere. Qualche caso di studio8 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4BENOÎT GRÉVIN (Centre National de la Recherche Scientifique, Centre de Recherches Historiques,Paris) Pensare la teoria e la prassi dell'ars dictaminis nell'Italia del Duecento (1220-1330)15 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4ANTONIO MONTEFUSCO (Université de Lorraine) Le lettere di Dante come caso editoriale: una storiadelle edizioni22 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 6DONATELLA MANZOLI (Sapienza, Università di Roma) Lettere di donne dalla Gallia merovingiaPAOLO GARBINI (Sapienza, Università di Roma) Perché leggere il Boncompagnus24 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 5FULVIO DELLE DONNE (Università di Napoli “Federico II”) Collezioni epistolari papali e imperiali delXIII secolo nella prospettiva del dictaminal turn: testi letterari o fonti diplomatiche?1 CFU verrà assegnato a chi seguirà le lezioni (verranno prese le firme all'inizio e alla fine di ciascuna di esse) e consegnerà una breve relazione scritta (max 5000 battute spazi inclusi) nella quale dovrà essere illustrata una delle questioni emerse durante il seminario. La relazione verrà consegnata ai proff. Losappio e Fossati per la correzione. In caso di valutazione positiva verrà rilasciato un attestato da consegnare alla commissione crediti altri del corso di laurea in lettere. 25 febbraio 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4DOMENICO LOSAPPIO (Università di Genova) L’ Ars dictaminis: alcune questioni preliminari19 marzo 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 7MARCO PETOLETTI (Università del Sacro Cuore, Milano) Lettere reali e lettere fittizie in una collezionelombarda duecentesca di exempla epistolarum25 marzo 2026, ore 11, Balbi 2 - Aula 2ELISABETTA BARTOLI (Università di Siena) La retorica declinata al femminile come ce la restituisconole lettere. Qualche caso di studio8 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4BENOÎT GRÉVIN (Centre National de la Recherche Scientifique, Centre de Recherches Historiques,Paris) Pensare la teoria e la prassi dell'ars dictaminis nell'Italia del Duecento (1220-1330)15 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 4ANTONIO MONTEFUSCO (Université de Lorraine) Le lettere di Dante come caso editoriale: una storiadelle edizioni22 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 6DONATELLA MANZOLI (Sapienza, Università di Roma) Lettere di donne dalla Gallia merovingiaPAOLO GARBINI (Sapienza, Università di Roma) Perché leggere il Boncompagnus24 aprile 2026, ore 15, Balbi 2 - Aula 5FULVIO DELLE DONNE (Università di Napoli “Federico II”) Collezioni epistolari papali e imperiali delXIII secolo nella prospettiva del dictaminal turn: testi letterari o fonti diplomatiche?1 CFU verrà assegnato a chi seguirà le lezioni (verranno prese le firme all'inizio e alla fine di ciascuna di esse) e consegnerà una breve relazione scritta (max 5000 battute spazi inclusi) nella quale dovrà essere illustrata una delle questioni emerse durante il seminario. La relazione verrà consegnata ai proff. Losappio e Fossati per la correzione. In caso di valutazione positiva verrà rilasciato un attestato da consegnare alla commissione crediti altri del corso di laurea in lettere. Convegno "Il Preumanesimo e il teatro: i testi, la tradizione, la fortuna" Il 15 e 16 dicembre 2025, presso l’Aula Cabella di Balbi 5, si terrà il convegno Il Preumanesimo e il teatro: i testi, la tradizione, la fortuna.Locandina con programma.Ai fini del conseguimento di 1 cfu agli studenti sarà richiesta anche una breve relazione scritta (max. 5.000 battute, da inviare agli indirizzi clara.fossati@unige.it e domenico.losappio@unige.it) Il 15 e 16 dicembre 2025, presso l’Aula Cabella di Balbi 5, si terrà il convegno Il Preumanesimo e il teatro: i testi, la tradizione, la fortuna.Locandina con programma.Ai fini del conseguimento di 1 cfu agli studenti sarà richiesta anche una breve relazione scritta (max. 5.000 battute, da inviare agli indirizzi clara.fossati@unige.it e domenico.losappio@unige.it) Convegno internazionale “Laugh Tracks. Greek Comedy in Ptolemaic Egypt and beyond” 24-25 novembre 2025 Programma disponibile qui: https://laughtracks.prin.unige.it/node/655Ai fini del riconoscimento di 1 cfu gli studenti oltre a seguire i lavori del convegno dovranno presentare una relazione concordata con la Prof. Serena Perrone Programma disponibile qui: https://laughtracks.prin.unige.it/node/655Ai fini del riconoscimento di 1 cfu gli studenti oltre a seguire i lavori del convegno dovranno presentare una relazione concordata con la Prof. Serena Perrone Incontri dottorali di letteratura bizantina - 1 ottobre ore 10.30-12 “Le sorelle di Alcesti”, presentazione del volume Il nome e il genere. Il dramma satiresco e il ‘quarto dramma’ nel teatro greco, Venezia 2024, di Laura Carrara (UniPi) in dialogo con Pia Carolla e Serena Perrone, Aula magna, Balbi 2 e su Zoom- 13 novembre ore 13:15-14:45 Linda Aiazzi (UniPi), "Volgere la prosa in poesia: il carme su Panteleemone, santo medico", Aula 3, Balbi 2, e su Zoom- 1 dicembre 2025 ore 15.30-17.00 "Quando la storia diventa poesia: Konstantinos Kavafis e l’Ellenismo", ne discutono Francesca Gazzano, professore di Storia greca (DIRAAS), e Amalia Kolonia, professore di Neogreco (DIRAAS). A cura di Pia Carolla, aula 3 - via Balbi 2 e su Zoom UniGe.Ai fini dell'attribuzione di 1 cfu Altre attività gli studenti devono aver partecipato ad almeno due dei tre incontri e presentato alla Prof.ssa Carolla una relazione su uno di essi a scelta. - 1 ottobre ore 10.30-12 “Le sorelle di Alcesti”, presentazione del volume Il nome e il genere. Il dramma satiresco e il ‘quarto dramma’ nel teatro greco, Venezia 2024, di Laura Carrara (UniPi) in dialogo con Pia Carolla e Serena Perrone, Aula magna, Balbi 2 e su Zoom- 13 novembre ore 13:15-14:45 Linda Aiazzi (UniPi), "Volgere la prosa in poesia: il carme su Panteleemone, santo medico", Aula 3, Balbi 2, e su Zoom- 1 dicembre 2025 ore 15.30-17.00 "Quando la storia diventa poesia: Konstantinos Kavafis e l’Ellenismo", ne discutono Francesca Gazzano, professore di Storia greca (DIRAAS), e Amalia Kolonia, professore di Neogreco (DIRAAS). A cura di Pia Carolla, aula 3 - via Balbi 2 e su Zoom UniGe.Ai fini dell'attribuzione di 1 cfu Altre attività gli studenti devono aver partecipato ad almeno due dei tre incontri e presentato alla Prof.ssa Carolla una relazione su uno di essi a scelta. Corsi di formazione alla cittadinanza Il corso di studi riconosce massimo 1cfu per la partecipazione ai seguenti corsi di Formazione alla cittadinanza111338DAFISTReligioni nello spazio pubblico117335DISPIFormazione alla cittadinanza europea. Il ruolo del Parlamento europeo: storia, funzioni e attori111819DISFORData Science in pillole113519DISFORFormazione alla cittadinanza digitale - RAISE Impaginazione di testi scientifici attraverso il linguaggio LaTeXI programmi dei corsi in parola sono disponibili sulla piattaforma aula-web al seguente link Corsi di formazione alla cittadinanza digitale RAISE | UniGe | Università di Genova Il corso di studi riconosce massimo 1cfu per la partecipazione ai seguenti corsi di Formazione alla cittadinanza111338DAFISTReligioni nello spazio pubblico117335DISPIFormazione alla cittadinanza europea. Il ruolo del Parlamento europeo: storia, funzioni e attori111819DISFORData Science in pillole113519DISFORFormazione alla cittadinanza digitale - RAISE Impaginazione di testi scientifici attraverso il linguaggio LaTeXI programmi dei corsi in parola sono disponibili sulla piattaforma aula-web al seguente link Corsi di formazione alla cittadinanza digitale RAISE | UniGe | Università di Genova Humboldt Summer School of Indo-European La Summer School of Indo-European si svolgerà a Berlino dal 25 al 29 Agosto 2025Programma. La Summer School of Indo-European si svolgerà a Berlino dal 25 al 29 Agosto 2025Programma. Μουσέων ἐν θεάτρῳ. Perspectives on Greek Drama from Ancient Scholarship Il convegno internazionale “Μουσέων ἐν θεάτρῳ. Perspectives on Greek Drama from Ancient Scholarship” si svolgerà il 6-7 maggio in aula magna.Ai fini del conseguimento di 1 cfu agli studenti sarà richiesta anche una relazione. Il convegno internazionale “Μουσέων ἐν θεάτρῳ. Perspectives on Greek Drama from Ancient Scholarship” si svolgerà il 6-7 maggio in aula magna.Ai fini del conseguimento di 1 cfu agli studenti sarà richiesta anche una relazione. (4) altro, previa valutazione della Commissione Crediti Altri. Partecipazione al progetto PARSEME - GRC (annotazione di testi in greco antico) IL PROGETTOL’annotazione di testi portata avanti da PARSEME è parte della UniDive Cost Action (Workinggroup 1), un progetto europeo dedicato alla registrazione di espressioni multi-parola nelle linguemoderne e in alcune lingue antiche (Greco, latino, antico egiziano), che sono state da pocoimplementate. I dati così prodotti vengono pubblicati regolarmente e sono ad accesso libero.Il lancio del primo database in greco antico è previsto entro la fine del 2024.FORMAZIONE E INCONTRI DI GRUPPO (15 ORE)La partecipazione al progetto prevede una prima fase di formazione. Un corso in inglese èdisponibile gratuitamente sulla piattaforma Udemy e la referente italiana del progetto si renderàdisponibile per ogni chiarimento.Inoltre, le linee guida per l’annotazione, sono disponibili in accesso libero: esse contengono deidiagrammi decisionali a risposta esclusiva (si/no), che facilitano la scelta della corretta classificazionedel sintagma o, eventualmente, la sua esclusione dalla categoria delle espressioni multi-parola.Il gruppo di lavoro di greco antico prevede una serie di incontri mensili, su piattaforma zoom,per lo scambio di idee e la discussione di eventuali problemi. Infine, agli annotatori è reso accessibileun documento condiviso, in cui è possibile porre domande sull’annotazione di specifiche espressioni.ANNOTAZIONE (60 ORE)Una volta terminata la formazione, agli annotatori verranno assegnati i testi e uno username perl’accesso alla piattaforma FLAT (Folia Linguistica Annotation Tool).Essi dovranno leggere il testo sulla piattaforma, selezionando le strutture sintattiche appartenentialle categorie menzionate. Per annotare un sintagma, una volta stabilita la sua corretta classificazioneseguendo i procedimenti appresi durante la formazione, è sufficiente cliccare sui lessemi che locostituiscono e inserire la corretta marcatura nell’interfaccia che si aprirà automaticamente.L’annotazione permetterà innanzitutto agli studenti leggere integralmente alcuni testi della prosaattica classica. Ad oggi sono stati annotati testi di Lisia, Senofonte (Anabasi) e Platone (Repubblica),ma, per la prossima pubblicazione, il corpus sarà esteso ad altri oratori attici, Tucidide e Aristotele.La partecipazione al progetto metterà altresì gli studenti in contatto con i rudimenti deimeccanismi sottesi alla creazione di grandi database digitali per lo studio linguistico comparativo, inun sistema che, pur tenendo conto della peculiarità delle lingue classiche, le pone in dialogo direttocon moltissime lingue moderne (il progetto comprende più di 30 varietà linguistiche, a cui siaggiungono 10 dialetti), evidenziando elementi di continuità e discontinuità.Da un punto di vista più strettamente filologico, un corpus così annotato agevola la ricerca dipassi paralleli e lo studio di determinate strutture sintattiche. Sul lungo periodo, esso permette inoltrel’aggiornamento di dizionari e manuali di grammatica.Il lavoro di annotazione può essere svolto interamente a distanza, da qualsiasi dispositivo (PC,laptop, tablet) e in un lasso di tempo flessibile (fino a 6 mesi). La lunghezza dei testi sarà stabilitaconsiderando la lettura di una porzione di testo di ca 650 parole per ora. 60 ore corrispondono dunqueall’annotazione di testi per ca. 40000 parole (un libro della Repubblica di Platone conta, ad esempio,ca. 9000 parole).La Responsabile internazionale (Language leader) del progetto è la Dott.ssa Victoria Beatrix Fendel, University of Oxford (victoria.fendel@classics.ox.ac.uk)Gli studenti interessati a partecipare possono contattare la referente italiana: Dott.ssa Elena Squeri, Sapienza – Università di Roma (elena.squeri@uniroma1.it) IL PROGETTOL’annotazione di testi portata avanti da PARSEME è parte della UniDive Cost Action (Workinggroup 1), un progetto europeo dedicato alla registrazione di espressioni multi-parola nelle linguemoderne e in alcune lingue antiche (Greco, latino, antico egiziano), che sono state da pocoimplementate. I dati così prodotti vengono pubblicati regolarmente e sono ad accesso libero.Il lancio del primo database in greco antico è previsto entro la fine del 2024.FORMAZIONE E INCONTRI DI GRUPPO (15 ORE)La partecipazione al progetto prevede una prima fase di formazione. Un corso in inglese èdisponibile gratuitamente sulla piattaforma Udemy e la referente italiana del progetto si renderàdisponibile per ogni chiarimento.Inoltre, le linee guida per l’annotazione, sono disponibili in accesso libero: esse contengono deidiagrammi decisionali a risposta esclusiva (si/no), che facilitano la scelta della corretta classificazionedel sintagma o, eventualmente, la sua esclusione dalla categoria delle espressioni multi-parola.Il gruppo di lavoro di greco antico prevede una serie di incontri mensili, su piattaforma zoom,per lo scambio di idee e la discussione di eventuali problemi. Infine, agli annotatori è reso accessibileun documento condiviso, in cui è possibile porre domande sull’annotazione di specifiche espressioni.ANNOTAZIONE (60 ORE)Una volta terminata la formazione, agli annotatori verranno assegnati i testi e uno username perl’accesso alla piattaforma FLAT (Folia Linguistica Annotation Tool).Essi dovranno leggere il testo sulla piattaforma, selezionando le strutture sintattiche appartenentialle categorie menzionate. Per annotare un sintagma, una volta stabilita la sua corretta classificazioneseguendo i procedimenti appresi durante la formazione, è sufficiente cliccare sui lessemi che locostituiscono e inserire la corretta marcatura nell’interfaccia che si aprirà automaticamente.L’annotazione permetterà innanzitutto agli studenti leggere integralmente alcuni testi della prosaattica classica. Ad oggi sono stati annotati testi di Lisia, Senofonte (Anabasi) e Platone (Repubblica),ma, per la prossima pubblicazione, il corpus sarà esteso ad altri oratori attici, Tucidide e Aristotele.La partecipazione al progetto metterà altresì gli studenti in contatto con i rudimenti deimeccanismi sottesi alla creazione di grandi database digitali per lo studio linguistico comparativo, inun sistema che, pur tenendo conto della peculiarità delle lingue classiche, le pone in dialogo direttocon moltissime lingue moderne (il progetto comprende più di 30 varietà linguistiche, a cui siaggiungono 10 dialetti), evidenziando elementi di continuità e discontinuità.Da un punto di vista più strettamente filologico, un corpus così annotato agevola la ricerca dipassi paralleli e lo studio di determinate strutture sintattiche. Sul lungo periodo, esso permette inoltrel’aggiornamento di dizionari e manuali di grammatica.Il lavoro di annotazione può essere svolto interamente a distanza, da qualsiasi dispositivo (PC,laptop, tablet) e in un lasso di tempo flessibile (fino a 6 mesi). La lunghezza dei testi sarà stabilitaconsiderando la lettura di una porzione di testo di ca 650 parole per ora. 60 ore corrispondono dunqueall’annotazione di testi per ca. 40000 parole (un libro della Repubblica di Platone conta, ad esempio,ca. 9000 parole).La Responsabile internazionale (Language leader) del progetto è la Dott.ssa Victoria Beatrix Fendel, University of Oxford (victoria.fendel@classics.ox.ac.uk)Gli studenti interessati a partecipare possono contattare la referente italiana: Dott.ssa Elena Squeri, Sapienza – Università di Roma (elena.squeri@uniroma1.it) (5) Attestazione di conoscenza di livello almeno C1 di una lingua a scelta tra Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco. Modalità di riconoscimento dei CFU Per ottenere la registrazione dei 3 CFU di Altre attività formative, devi presentare alla Commissione Crediti altri, almeno tre mesi prima della data in cui intendi laurearti, la documentazione da cui risulti l’attestazione delle competenze acquisite e/o delle attività svolte e la loro durata. Dovrai inoltre dichiarare di non aver già utilizzato in precedenza l’attività svolta per richiedere l’attribuzione di CFU universitari.Se decidi di acquisire i 3 CFU di Altre attività formative tramite la frequenza a convegni, cicli di conferenze e seminari riconosciuti dal Corso, puoi consegnare la documentazione alla Commissione quando hai cumulato le 75 ore necessarie per il raggiungimento di 3 CFU. Idoneità di lingua straniera Ulteriori conoscenze linguistiche - 3 CFU A partire dall'a.a. 2025/2026 l'Offerta formativa del Corso di Studio prevede l'obbligo di acquisire 3 CFU con il superamento di una prova di lingua straniera almeno di livello B2 a scelta tra inglese (con possibilità di lettorato), francese e tedesco (con corso CLAT in autoapprendimento), spagnolo (senza supporto o tutorato). Il CdS riconosce certificazioni di pari livello o superiore.INGLESE (cod. 108657)Nell'a.a. 2025/2026 il corso di lingua inglese sarà tenuto dal prof. Justin Rainey (vai alla scheda insegnamento).In alternativa puoi seguire il corso online in autoapprendimento offerto dal Settore sviluppo competenze linguistiche dell’Ateneo (CLAT) e sostenere il test finale (che consiste in una prova informatizzata). Ai fini del riconoscimento in carriera dovrai trasmettere l’attestato di idoneità rilasciato dal CLAT al docente titolare dell’insegnamento cod. 108657 (prof. Rainey).Le informazioni circa l’accesso al corso online vengono rese disponibili ogni anno intorno alla metà del mese di ottobre nell’Aulaweb “Avvisi e documenti utili per gli studenti - FILOLOGIA E SCIENZE DELL'ANTICHITÀ”.Le informazioni circa il test finale e le modalità di rilascio dell’attestato di livello sono disponibili qui: https://clat.unige.it/TestENB2 FRANCESE - SPAGNOLO - TEDESCO (cod. 106571)Se invece intendi sostenere la prova di livello B2 in una lingua diversa dall'inglese (a scelta tra francese, spagnolo e tedesco) dovrai metterti in contatto con il o la docente responsabile:prof.ssa Giaufret per il test di franceseprof.ssa Sanfelici per il test di spagnoloprof. Gerdes per il test di TedescoIl test B2 sarà erogato in contemporanea con il test B1, secondo il calendario stabilito dai CdS umanistici, ovvero:- una data a inizio gennaio- una data a inizio maggio- una data nella prima metà di giugno- una data nella prima metà di settembreIl test consiste in una prova informatizzata.Per prepararti al test puoi avvalerti di un corso online in autoapprendimento, attualmente disponibile solo per la lingua francese e tedesca. Le informazioni circa l’accesso ai corsi online vengono rese disponibili ogni anno intorno alla metà del mese di ottobre nell’Aulaweb “Avvisi e documenti utili per gli studenti - FILOLOGIA E SCIENZE DELL'ANTICHITÀ”.CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE (o attestati di livello rilasciati dal CLAT)Il CdS riconosce certificazioni di pari livello o superiore. Se hai una certificazione valida che attesti la tua conoscenza della lingua straniera, puoi presentarla alla Commissione per il riconoscimento dei crediti ‘altri’ o, nel caso della lingua inglese, al docente titolare dell'insegnamento 108657 B2 ENGLISH LANGUAGE. NB: gli attestati di livello rilasciati dal CLAT sono riconosciuti esclusivamente nell'ambito dei 3 CFU di Idoneità di lingua straniera (cod. 108657 o 106571).